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Foot Table: il calcio sul tavolino che conquista l’Italia
Nato in Brasile nel 2020, il Foot Table è lo sport ibrido che unisce calcio, footvolley, padel e ping-pong. Si gioca in un’arena ottagonale di 10×10 metri con al centro un tavolino ottagonale, la mesinha.
Regole semplici: si usa tutto tranne braccia e mani, 2-3 tocchi a squadra (ricezione, alzata, attacco), servizio solo di testa. Vince chi fa rimbalzare la palla sul tavolo in modo che l’avversario non riesca a rigiocarla.
Sport moderno e accessibile – “bastano un tavolo e una palla” – è governato dalla International Federation of Foot Table (FIFT) e in Italia riconosciuto dalla FISPT.
Ciao Nicola puoi presentarti ai lettori?
Sono Nicola Coppola, biologo nutrizionista, e svolgo la mia attività professionale nel mio studio ad Avellino, occupandomi di nutrizione a 360 gradi, dalla nutrizione clinica a quella sportiva.
Credo che l’alimentazione sia fondamentale per tutti, ma che non possa esistere una dieta uguale per tutti. Ogni percorso deve essere costruito sulla singola persona, tenendo conto delle sue caratteristiche, delle abitudini, dello stile di vita e soprattutto dell’obiettivo: dal dimagrimento al miglioramento della composizione corporea e del benessere, fino alle esigenze specifiche di chi pratica sport e ricerca una migliore performance.
Nel caso degli sportivi, il mio compito è affiancare l’atleta con una strategia nutrizionale personalizzata in base alla disciplina, agli allenamenti, alle competizioni e ai diversi momenti della preparazione. La qualifica nazionale italiana ottenuta dal campione di Foot Table è un bell’esempio di come dietro un risultato ci siano allenamento, alimentazione, programmazione e lavoro di squadra.
Oggi, inoltre, credo molto nella forza dei social, diventati uno strumento fondamentale anche per la nostra professione: permettono di divulgare una corretta cultura alimentare, far conoscere il proprio lavoro e raggiungere tante persone anche al di fuori dello studio. Per questo sono presente e attivo sui social, cercando di utilizzarli non soltanto come vetrina professionale, ma soprattutto come mezzo di informazione e divulgazione.
È questo il principio che porto avanti ogni giorno, nello studio di Avellino così come online: non è la persona che deve adattarsi alla dieta, ma è la dieta che deve essere costruita sulla persona. Sono il nutrizionista del campione Avoretto Lombardi che rappresenta la nazionale di questo nuovo sport,
Ciao Avoretto Lombardi puoi farti conoscere ai nostri lettori?
Sono Arovetto Lombardi e lo sport rappresenta una parte fondamentale della mia vita. Negli anni ho avuto la possibilità di confrontarmi non soltanto in Italia, ma anche a livello internazionale, soprattutto nel Teqball, rappresentando il nostro Paese in competizioni di altissimo livello.
Oggi sto portando avanti con grande entusiasmo anche il percorso nel Foot Table, una disciplina giovane ma in forte crescita. La conquista del titolo italiano nel singolo maschile e nel doppio misto rappresenta per me una grande soddisfazione e soprattutto mi dà la possibilità di guardare al prossimo grande obiettivo: il Campionato Mondiale di Roma.
Dietro questi risultati, però, non c’è soltanto quello che si vede durante una gara. Ci sono allenamenti, sacrifici, preparazione fisica, alimentazione e soprattutto un lavoro di squadra con professionisti come Nicola Coppola che mi accompagnano durante il percorso. Fondamentale è anche la presenza del coach Genesio Bimonte.
Sono particolarmente orgoglioso di poter rappresentare l’Italia, e spero, attraverso questi risultati, di contribuire anche a far conoscere sempre di più queste nuove discipline sportive.
LA REDAZIONE DI SANNIOALCENTRO




