
Intervista a Gino Iannace, neo eletto consigliere comunale di Avellino di Luigi Tranfa
Giugno 14, 2026
GRANDE SUCCESSO PER I 50 ANNI DI ATTIVITÀ POLITICA DI CLEMENTE MASTELLA di LUIGI TRANFA E CARMINE TRANFA
Giugno 21, 2026
Arpaise si prepara ad accogliere un importante appuntamento culturale. Sabato 27 giugno 2026, alle ore 17:30, presso l’ex edificio scolastico del paese, sarà presentato il nuovo volume di Beniamino Iasiello, già professore di Storia e di filosofia nei licei e autore di apprezzate pubblicazioni dedicate al territorio sannita.
Dopo il successo dei tre libri su Ceppaloni, che hanno ricostruito con rigore e passione la storia amministrativa e civile del Comune, Iasiello torna con un’opera dedicata ad Arpaise: “Istruzione e società in Arpaise dal 1800 al 1920”. Un lavoro che unisce ricerca storica e narrazione, offrendo uno spaccato significativo della vita sociale e culturale del piccolo centro sannita tra Ottocento e primo Novecento.
All’incontro interverranno il sindaco, ing. Vincenzo Forni Rossi, ed il consigliere comunale Mattia Parrella. A dialogare con l’autore sarà Raffaele Mignone, già dirigente scolastico, in un confronto che si preannuncia ricco di spunti e riflessioni.
Nel volume, Iasiello mette in evidenza come Arpaise, nel periodo considerato, presentasse caratteristiche comuni a molti centri del Mezzogiorno d’Italia. La struttura sociale era composta prevalentemente da contadini e artigiani, affiancati da un numero ristretto di famiglie di “possidenti”, che esercitavano un ruolo centrale nell’amministrazione della comunità.
L’economia era essenzialmente agricola, con una particolare vocazione per la coltivazione della vite, elemento fondamentale per la sussistenza e lo sviluppo locale. Con l’Unità d’Italia, il paese conobbe progressivi cambiamenti, soprattutto sul piano amministrativo e culturale: l’istruzione iniziò a diffondersi, contribuendo lentamente a trasformare la società e ad aprire nuove prospettive per la popolazione.
Il libro rappresenta dunque non solo una ricostruzione storica, ma anche un’occasione per riflettere sulle radici idenditarie del territorio e sul percorso di crescita delle comunità locali del Sannio.
Un appuntamento da non perdere per studiosi, appassionati di storia locale e cittadini desiderosi di riscoprire il proprio passato.
Carmine Tranfa
Luigi Tranfa





