
Mastella: “A Benevento migliora la qualità della vita: città traina provincia in una crescita costante”
Ottobre 7, 2024
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Ottobre 7, 2024La storia politica di Clemente Mastella è quella di un uomo che ha saputo costruire una lunga e influente carriera, partendo da un piccolo comune campano, Ceppaloni, per arrivare ai vertici della politica italiana. Un percorso che ha visto Mastella ricoprire ruoli cruciali, tra cui quello di ministro della Repubblica, e che lo ha portato oggi a essere il sindaco di Benevento, capoluogo della sua provincia di origine.
LE ORIGINI: CEPPALONI E I PRIMI PASSI IN POLITICA
Clemente Mastella nasce a Ceppaloni, un piccolo paese in provincia di Benevento, il 5 febbraio 1947. È qui, tra le colline del Sannio, che compie i suoi primi passi nel mondo della politica. Si avvicina inizialmente alla Democrazia Cristiana (DC), il grande partito centrista che ha dominato la scena politica italiana nel dopoguerra. Già negli anni ’70, si distingue per la sua capacità di dialogare con diverse anime del partito, acquisendo una reputazione di politico abile.
Nel 1976, a soli 29 anni, Mastella viene eletto deputato per la prima volta, dando avvio a una lunga carriera parlamentare che durerà oltre trent’anni. Nel corso degli anni ’80, grazie alla sua abilità di tessitore di alleanze, si afferma come uno dei leader emergenti della corrente democristiana guidata da Ciriaco De Mita, rafforzando ulteriormente il suo profilo politico.
GLI ANNI ’90: LA NASCITA DI UN PROTAGONISTA DEL CENTRO
Con la crisi della Prima Repubblica e lo scioglimento della Democrazia Cristiana nel 1994, Mastella fonda il Centro Cristiano Democratico (CCD) insieme a Pier Ferdinando Casini. Si tratta di una delle formazioni politiche che cerca di raccogliere l’eredità della DC in un panorama politico che si sta radicalmente trasformando. In questo contesto, Mastella si distingue per la sua capacità di muoversi agilmente tra schieramenti politici diversi, mantenendo una posizione centrista e dialogante.
Nel 1998, fonda l’Unione Democratici per l’Europa (UDEUR), un partito di ispirazione centrista con cui si posiziona come interlocutore chiave nelle dinamiche di governo. L’UDEUR, pur essendo una piccola formazione, diventa spesso ago della bilancia in diverse maggioranze parlamentari, dimostrando la capacità di Mastella di restare rilevante in un contesto politico in rapida evoluzione.
IL RUOLO DI MINISTRO DELLA GIUSTIZIA E LA CRISI DEL 2008
Nel 2006, Clemente Mastella raggiunge l’apice della sua carriera politica quando viene nominato Ministro della Giustizia nel secondo governo di Romano Prodi. Durante il suo mandato, si trova ad affrontare numerose sfide, tra cui le tensioni all’interno della maggioranza di governo e le critiche per alcune scelte di politica giudiziaria. Nel gennaio 2008, si dimette da ministro e la sua decisione di ritirare l’appoggio al governo Prodi contribuisce significativamente alla caduta dell’esecutivo, segnando un momento cruciale della sua carriera politica.
UN NUOVO CAPITOLO: DA ROMA A BENEVENTO
Dopo la fine del governo Prodi, Mastella continua a mantenere una posizione attiva sulla scena politica italiana, seppur con ruoli meno rilevanti a livello nazionale. Nel 2014, si candida alle elezioni europee con il Nuovo Centrodestra (NCD) di Angelino Alfano, ma non riesce a ottenere un seggio. Tuttavia, la sua carriera politica non si ferma.
Nel 2016, decide di tornare alle sue radici locali candidandosi come sindaco di Benevento. Mastella vince le elezioni con un ampio margine, confermando la sua capacità di connettersi con l’elettorato e di comprendere le dinamiche locali. Oggi, Clemente Mastella è al suo secondo mandato come sindaco di Benevento, dopo essere stato rieletto nel 2021, e ovviamente ancora in carica nel 2024.
Mastella rimane una figura carismatica, capace di adattarsi ai cambiamenti politici e di rimanere rilevante attraverso le diverse stagioni della politica italiana. Il suo percorso dimostra come tenacia e una buona dose di capacità comunicative, sia possibile emergere dal contesto locale per raggiungere i vertici del potere nazionale, senza mai dimenticare le proprie radici.
CONCLUSIONE
La storia politica di Clemente Mastella è un esempio di resilienza e adattabilità. Da Ceppaloni a Benevento, passando per i palazzi del potere romano, il suo percorso racconta la storia di un uomo che ha saputo navigare tra le complessità della politica italiana, rimanendo sempre fedele al proprio stile e alle proprie convinzioni. E oggi, come sindaco di Benevento, continua a scrivere nuovi capitoli di una carriera che è sicuramente lontana dal concludersi.
LA REDAZIONE





4 Comments
Carmine,grazie! ! Unico!
grazie mille!
Carmine, un bell’articolo.
Grazie mille