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Ai residenti sembra di rileggere il famoso romanzo “il gattopardo”, scritto da Giuseppe Tommasi di Lampedusa (Sicilia): “se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”!
Nel ridente e bellissimo Borgo di Ceppaloni, si sta assistendo, in diretta, al noto adattamento cinematografico del regista Luchino Visconti. Da maggio 2023 (data ultime elezioni comunali) ad oggi (settembre 2024), NULLA E’ CAMBIATO, diversamente da quanto scritto, con toni trionfalistici, dal Sindaco, il 31 luglio 2024.
ANALIZZIAMO I FATTI, NON GLI SLOGAN (propaganda politica ed elettorale):
- FRAZIONI IMPORTANTI SENZA RAPPRESENTANTI: il dott. Claduio Cataudo è stato capace di raggiungere un record (in negativo), che MAI si era verificato nella storia del Comune: ha escluso dai componenti la Giunta, le frazioni di San Giovanni, Tufara, Santa Croce e Barba. Le ha considerate di serie D, che non meritano, evidentemente, alcuna considerazione. E meno male che l’Amministrazione in carica, ha annotato “abbiamo costruito una Comunità più inclusiva e partecipativa”.
- CENTRI SOTRICI ABBANDONATI: il Castello, simbolo del Comune, ancora desolatamente chiuso al pubblico. I “dintorni del Castello” versano in pessime condizioni, anche igieniche e sanitarie. Il Sindaco, invece, ci aggiorna, affermando: “abbiamo lavorato, in questi mesi, per valorizzare il patrimonio storico del Comune”.
- SITUAZIONE FINANZIARIA: il Comune, a tutt’oggi, ha un passivo di circa TRE milioni di euro. L’Amministrazione MASTELLA, nel 2008, ha chiuso il bilancio in attivo. Dopo quella data, con scambio di poltrone, sono stati registrati 16 (sedici) anni di dis-amministrazione (duo Cataudo – De Blasio). Il debito è rimasto invariato, malgrado gli accertamenti vessatori, notificati ad inizio 2024. Suoli edificatori incredibilmente valutati (non si sa con quali parametri di riferimento), a 60 euro al metro quadro, solo al fine di aumentare gli introiti per l’imposta I.M.U. Tutto ciò nonostante che il medico Claudio Cataudo svolga, contemporaneamente, le funzioni di Sindaco nonché responsabile del settore tecnico.
- STRUTTURE COMUNALI: il “Green Park”, costato alla Regione Campania otto milioni di euro (inaugurato alla presenza dell’On.le Mastella), i piani di insediamento produttivi, ecc., versano in condizioni disastrose e sono inagibili.
- VIABILITA’: le strade impraticabili, pericolose e prive di controlli (vedasi fondo valle sabato). Marciapiedi inesistenti in molti centri abitati. Eppure il dott. Claudio Cataudo, per diversi anni, è stato anche Consigliere Provinciale. Per non parlare della frana nei pressi del cimitero di San Giovanni nonché del palazzo “Perriello” e dello stesso cimitero. Tuttavia, per “puro caso”, i marciapiedi sono stati sostituiti, ripetute volte, in via Maielli, a Beltiglio di Ceppaloni, laddove abita l’attuale Sindaco. Sicuramente la strada Maielli è la più curata nell’ambito comunale.
- NEL REPORT (resoconto) pubblicato dagli Amministratori “attivi”, si sono “dimenticati” di far conoscere ai cittadini i motivi dell’esclusione dal finanziamento di 17 milioni euro a favore dei piccoli Borghi del Sannio. Il bando prevedeva la riqualificazione dei Comuni inferiori a 5.000 abitanti. Un fatto di estrema gravità, atteso che la media dello stanziamento è di euro 700.000 (settecentomila) per ogni Comune compreso nella graduatoria, senza oneri per l’Ente Locale (fonte: ntr24 di Benevento del 6/8/2024).
A questo punto è molto interessante esaminare il programma amministrativo di “Cittadinanza Attiva” per Ceppaloni del 2018 con candidata a Sindaco Stefania Pepicelli (attuale delegata al contenzioso) e componenti la lista Fiorillo Elio (ora vicesindaco) Emilio Imbriani consigliere delegato). Nel documento programmatico di Cittadinanza Attiva per Ceppaloni, si legge: “gli anni trascorsi (nota di redazione: capeggiati per sedici anni, da Claudio Cataudo ed Ettore De Blasio), sono stati sicuramente trai i più bui per la Democrazia del Comune dove nessuna voce si è MAI levata: l’opposizione intende riportare i cittadini ad interessarsi della cosa pubblica che non può essere gestita sempre e solo da poche famiglie del paese. Per esempio la mancanza di progettualità, spese inutili (vedasi monumento ai caduti a via Maielli di Beltiglio). Il tutto realizzando un bel indebitamento del Comune”. Il documento così conclude: “si rende quindi necessaria ed urgente, una svolta per superare il malgoverno e dare risposte concrete a tutta una serie di problematiche che affliggono il nostro territorio”.
La stessa ex “Cittadinanza Attiva” sul sito www.ceppaloni.info dell’8/05/2018, ha scritto: “il patto territoriale è la storia di un doppio fallimento; è l’emblema dell’andazzo politico ceppalonese degli ultimi 20 anni: gestione clientelare della cosa pubblica, incapacità di amministrare, improvvisazione, spreco e dispersione di fondi pubblici. In esso c’è il Sud peggiore, quello per cui la cosa pubblica è occasione di clientele e prebende ad uso e consumo di politici ambiziosi e disinvolti, senza il minimo interesse per la Comunità che si pretende di rappresentare. E’ ora di dire basta!”.
Questo clima “rovente” (anche attraverso denunzie penali), è continuato per l’intera Legislatura. Ma, nel febbraio 2023, , Cittadinanza Attiva ha fatto conoscere che “non parteciperà alle elezioni con il proprio simbolo e sosterrà la candidatura a Sindaco del Dott.Claudio Cataudo” (nota di redazione: ossia di colui che per sedici anni è stato il “dominus” della gestione pubblica nel territorio – Comune e Provincia) e verso il quale, per anni, sono state puntate le frecce dell’opposizione).
Alla luce di quanto rappresentato l’anomala ed insolita alleanza Forza Italia – Sinistra, si è rivelata solo di scopo, senza un collante ideologico e programmatico.
E’il caso di commentare “le vie del Signore sono infinite” oppure tra “il dire e il fare…. c’è di mezzo il mare”. “Parigi val bene una messa”: famosa frase pronunciata nel 1593 da Enrico IV di Borbone, re di Francia.




