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Il sindaco Clemente Mastella e il vicesindaco con delega all’Attuazione dei Pics Francesco De Pierro rendono noto che E’ STATO inaugurato il progetto di valorizzazione dell’Arco di Traiano e il Lapidarium, finanziato con i fondi del programma Pics.
“E’ un momento di storica importanza, perché il programma Pics chiude questa prima, splendida fase attuativa – spiegano il sindaco Clemente Mastella e il vicesindaco De Pierro – con un intervento di pregevole fattura nell’area che ospita il monumento-simbolo della città nel mondo. Abbiamo affrontato un percorso complesso, consapevoli della enorme responsabilità che l’Amministrazione assumeva incidendo su un’area di tale caratura storica, culturale e simbolica. Ma siamo sicuri che il coraggio della scelta sarà premiato dal risultato. Ringraziamo la Soprintendenza per il contributo fattivo e di grande rilievo scientifico che ha fornito in tutta la fase preliminare e attuativa. Il Lapidarium consentirà una fruizione nuova e più ricca dell’Arco sia grazie ai reperti che ospiterà, sia in nome di un sistema innovativo che consentirà di accedere alla storia dell’Arco con il sistema del QR code. La tecnologia al servizio della fruizione turistica. Ora attorno all’Arco c’è un sistema narrativo che consentirà ai turisti di apprezzare meglio e più a lungo la bellezza dell’Arco. L’inaugurazione è stata fatta giovedì 19 dicembre 2024. Facciamo appello ai cittadini, tuttavia, a collaborare affinché scompaia la sosta nell’area attigua e circostante all’Arco: non solo è vietata, ma è un atto contrario al decoro e alla civiltà. Auspichiamo che quest’opera di valorizzazione contribuisca a far cessare completamente questo fenomeno totalmente deteriore”.
IL RECUPERO DEI REPARTI ANTICHI DI BENEVENTO: UN TESORO DA CONSERVARE E VALORIZZARE
BENEVENTO – In un’epoca in cui molte risorse culturali vengono trascurate, la città di Benevento si distingue per un’iniziativa straordinaria che ha permesso di recuperare e valorizzare uno degli aspetti più significativi della sua storia antica: i tesori archeologici noti anche come LAPIDARIUM, una testimonianza concreta dell’antica Roma. Questo progetto, che ha visto il coinvolgimento attivo delle istituzioni locali, è stato fortemente voluto dal sindaco CLEMENTE MASTELLA, che ha deciso di esporre questi reperti in una teca vetrata, permettendo così a cittadini ed esperti del settore di apprezzarne il valore.
COS’È IL LAPIDARIUM E I REPARTI ANTICHI
Il termine lapidarium fa riferimento a una particolare categoria di reperti romani, spesso legati alla vita quotidiana dell’antica Roma. Questi reperti possono comprendere oggetti di uso comune, tra cui lucerne, anfore, utensili e strumenti vari, che forniscono informazioni vitali sulla vita degli abitanti di BENEVENTO durante il periodo romano. Tuttavia, i REPARTI ANTICHI includono anche resti architettonici e strutture, come templi, edifici pubblici e strade, che testimoniano la grandezza di una città che fu una delle più importanti del mondo romano.
UN PROGETTO DI RECUPERO VIRTUOSO
Questi tesori archeologici, per lungo tempo abbandonati e dimenticati a causa della MANCANZA DI FONDI E SPAZI adeguati per la loro esposizione, sono finalmente stati recuperati grazie all’intervento del primo cittadino. In particolare, il RECUPERO E LA VALORIZZAZIONE dei reparti antichi rappresentano un passo fondamentale verso la salvaguardia della CULTURA E STORIA locale. Non solo gli appassionati di storia, ma anche i visitatori e i turisti potranno ora ammirare questi ritrovamenti storicii, che sono stati esposti accanto ALL’ARCO DI TRIANO BENEVENTO, simbolo indiscusso della città.
Questa iniziativa rappresenta un esempio di come l’amministrazione comunale possa INVESTIRE NELLA CULTURA, un investimento che non solo arricchisce la comunità, ma può anche attrarre visitatori, accrescere il prestigio di Benevento e creare opportunità di sviluppo economico legate al turismo culturale.
UNA LEZIONE PER GLI ALTRI COMUNI
L’azione del sindaco Mastella rappresenta un modello di buona amministrazione che dovrebbe essere seguito anche da altre città italiane. In un periodo in cui spesso si assiste a spese effimere e momentanee , la VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE si presenta come una scelta lungimirante e rispettosa della memoria storica del paese. Investire in cultura, infatti, non solo conserva il passato, ma costruisce anche un futuro migliore.
L’IMPORTANZA DELLE TESTIMONIANZE ARCHEOLOGICHE
Il recupero dei reperti antichi e dei lapidarium non è solo una questione di estetica, ma di IDENTITÀ CULTURALE. Le testimonianze dell’antica Roma sono una parte fondamentale della storia di Benevento, che ha radici profondissime in un passato lontano e glorioso. La città di Benevento, conosciuta precedentemente come MALEVENTUM, fu infatti un’importante colonia romana, e i reperti ritrovati sono la testimonianza tangibile di un’epoca che ha profondamente segnato la sua evoluzione.
CONCLUSIONI
Il recupero di questi reperti archeologici è un passo fondamentale verso la VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO DI BENEVENTO E PROVINCIA.
Grazie all’impegno del sindaco CLEMENTE MASTELLA, il nostro passato non solo viene conservato, ma viene messo a disposizione di tutti, creando un legame forte tra la cittadinanza e le proprie radici. Questo esempio virtuoso dimostra che con la giusta attenzione e risorse, è possibile recuperare e valorizzare un patrimonio che appartiene a tutti.
SANNIOALCENTRO
25 Dicembre 2024




