
Casalpreti di Arpaise, ha celebrato i Solenni Festeggiamenti liturgici in onore della Madonna delle Grazie
Agosto 25, 2025
Morto un uomo di 48 anni di Apice in un incidente con la moto
Agosto 29, 2025
Il 15 maggio 2025 il Partito “Noi di Centro – Mastella” fece affiggere un pubblico manifesto attraverso il quale “aggiornava” la cittadinanza circa il passivo accertato del Comune di Ceppaloni, pari a circa 2.7 milioni di Euro, come consacrato da una sentenza della Corte dei Conti della Campania.
I Giudici contabili hanno approvato, con riserva, il piano di riequilibro finanziario, imponendo agli amministratori di riconoscere tutti i debiti fuori bilancio.
La lista elettorale “Ceppaloni domani” scrisse, in risposta a tale assunto, che “non esiste alcuna approvazione con riserva” e inoltre il Sindaco catalogava i manifesti di “Noi di Centro-Mastella” come “stupidi e riportanti baggianate” (dichiarazione resa al Consiglio comunale del 25 giugno 2025). La verità e che “le baggianate le spara” il Sindaco Cataudo, il quale, durante il suddetto Consiglio, ha anche affermato: “le difficoltà economiche sono dovute a problematiche degli ultimi trenta anni”. Trattasi chiaramente di una falsificazione dei fatti, non consentita al primo cittadino, soprattutto in un Consesso comunale. I problemi finanziari sono iniziati nell’anno 2008, allorché Claudio Cataudo si insediò come Sindaco, ereditando, dall’Amministrazione Mastella, un bilancio in attivo, facilmente verificabile agli atti del Comune.
Ebbene i fatti sono più eloquenti delle parole!!!!
Gli attuali Amministratori, nel recente Consiglio comunale del 25 luglio( ASSENTI TUTTIICONIGLIERI DI MINORANZA) hanno deliberato di riconoscere altri debiti fuori bilancio per oltre_QUATTROCENTOMILA EURO!!!!.
Il tutto a seguito di decreti ingiuntivi non pagati nel periodo in cui l’attuale e vecchio Sindaco era sempre lo stesso: Claudio Cataudo (che governa il Comune da quasi venti anni rivestendo la carica di Sindaco e Vicesindaco) .
Nella sentenza di condanna del Tribunale di Benevento del 15/03/2024 , viene scritto dal Giudice: “attesa la condotta gravemente negligente del Comune di Ceppaloni, si ritiene doveroso trasmettere gli atti alla Procura Regionale della Corte dei Conti per accertamenti in merito ad un potenziale danno erariale”.
A questo punto è legittima una domanda: ma perché non si è chiesto ai creditori una dilazione della somma da pagare anziché instaurare liti temerarie che hanno aggravato i costi per l’Ente locale? (onorari di avvocati, interessi moratori, spese di giustizia, ecc….)?
La spiegazione è molto semplice: trattasi di un Sindaco non in grado di gestire con oculatezza e diligenza la cosa pubblica e che ha gravissime responsabilità nell’aver portato il Comune di Ceppaloni sull’orlo della bancarotta.
Adesso ci si chiede: cosa farà la Corte dei Conti di fronte a questo ulteriore fardello di oltre quattrocentomila euro non rientrante nel piano di risanamento approvato con riserva e che si aggiunge ai 2,7 milioni ?
Del resto tali considerazioni sono le stesse evidenziate dall’associazione politica “Cittadinanza Attiva”, attualmente alleata del sindaco Cataudo, la quale, in un documento dell’8 maggio 2018 affermava: il fallimento del Patto Territoriale (Sindaco Claudio Cataudo) è l’emblema dell’andazzo politico ceppalonese degli ultimi 20 anni: gestione clientelare della cosa pubblica, incapacità di amministrare, improvvisazione, spreco e dispersione di fondi pubblici. In esso c’è il Sud peggiore, quello per cui la cosa pubblica è occasione di clientele e prebende ad uso e consumo di politici ambiziosi e disinvolti, senza il minimo interesse per la Comunità che si pretende di amministrare”.
Il Sindaco dell’epoca era lo stesso di adesso…Claudio Cataudo; come mai hanno cambiato idea sull’attuale e vecchio Sindaco? cosa è cambiato?
Quanto rappresentato ai Ceppalonesi scaturisce da documenti ufficiali e non da sterili opinioni personali intrise di fatua retorica.
Il Sindaco deve rispondere con i fatti non con chiacchiere al vento ed insulti, addirittura arrivando, a definire, impropriamente ed in modo scorretto, la maggior parte dei cittadini ceppalonesi sono evasori fiscali”(dichiarazione resa nel Consiglio Comunale del 25 giugno 2025). Trattasi di un’offesa gratuita ed immotivata, anche nella considerazione che, malgrado l’inasprimento della pressione fiscale, il debito, anziché diminuire è aumentato.
Il partito “Noi di Centro – Mastella”, alla luce della disastrosa situazione finanziaria del Comune di Ceppaloni, insiste nel chiedere all’attuale primo cittadino di rassegnare le dimissioni per “scarso rendimento” ovvero per palese cattiva gestione della cosa pubblica. Solo in questo modo potrà verificarsi una vera svolta nel Comune.
CEPPALONI, 20 AGOSTO 2025
MASTELLA – NOI DI CENTRO
Cambiamo Ceppaloni





