
Il paradosso: amministratori invitati a dimettersi per non aver dichiarato il dissesto dell’ente
Maggio 18, 2025
Grande partecipazione al pranzo di beneficenza per la ristrutturazione della Chiesa di Arpaise
Maggio 19, 2025
Di Lakis Pertsemlis
Si concluderà questa sera alle 21.00, nella suggestiva cornice della Villa comunale di Benevento, l’ottava edizione della rassegna “Benevento in Fiore”, l’evento che celebra ogni anno la bellezza della botanica, il florovivaismo, l’artigianato artistico e le tipicità locali. Promossa dall’Associazione Sannitamania, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Benevento, la manifestazione ha saputo rinnovare anche quest’anno il proprio successo, attirando visitatori da tutta la regione e oltre.
Questa edizione, però, non mi ha colpito soltanto per la qualità degli espositori o la vivacità degli stand. È stata, soprattutto, un’esperienza personale di benessere psicologico. Passeggiare tra i vialetti fioriti della Villa comunale, respirare a pieni polmoni i profumi delle piante aromatiche, ascoltare i suoni ovattati della natura… Tutto questo mi ha ricordato ancora una volta, quanto sia essenziale, oggi più che mai, rallentare, prendersi del tempo per sé stessi e riscoprire il potere terapeutico del contatto con il verde.
Vivere la Villa in questo contesto – che considero il vero polmone verde della città – è una scoperta: non solo di uno spazio urbano, ma come luogo di rigenerazione mentale ed emotiva. Una pausa preziosa dal caos e dalla frenesia.
A sostegno di questo approccio, anche le attività proposte dalla rassegna hanno avuto una forte impronta esperienziale e sensoriale. Il Seminario sugli Oli Essenziali ha offerto spunti pratici per prendersi cura della propria salute interiore con metodi naturali. I laboratori di ceramica, di decorazione artistica e di creazione di fiori di stoffa hanno trasformato l’artigianato in una forma di meditazione creativa, capace di stimolare concentrazione, rilassamento e gratificazione.
Sul piano turistico, “Benevento in Fiore” ha confermato il suo ruolo di grande attrattore culturale: anche quest’anno le presenze sono state numerose, portando energia, movimento ed entusiasmo nel cuore della città. Un evento che unisce bellezza, cultura e benessere, lasciando dietro di sé non solo un profumo di fiori, ma una rinnovata voglia di vivere meglio – a partire da ciò che abbiamo più vicino: la natura.




