
Il Comune di Montefalcone in provincia di Benevento e la sua salsiccia di qualità con evento previsto per l’ 8 marzo 2025
Marzo 6, 2025
CONTRARIO ALL’ACCORPAMENTO CORTE GIUSTIZIA TRIBUTARIA DI AVELLINO A BENEVENTO
Marzo 6, 2025
Una normativa che pochi conoscono è quella riguardante il riconoscimento dei c.d. alberi monumentali.
La Legge n. 10 del 14/01/2013, oltre a dettare regole per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, dedica infatti l’art. 7 alla tutela degli alberi monumentali, potenziando di fatto il preesistente quadro legislativo caratterizzato da una serie di norme regionali promulgate a partire dal 1977.
L’obiettivo primario è stato garantire un regime di tutela e dettare forme di gestione che siano rispettose degli alberi e dei sistemi omogenei di alberi (gruppo/filiere), che essenzialmente devono essere considerati alla stregua di monumenti.
Il relativo decreto interministeriale attuativo del 23 ottobre 2014 ha istituito l’elenco degli alberi monumentali d’Italia, ha individuato in dettaglio gli aspetti tecnici e operativi dell’attività di catalogazione con la definizione di albero monumentale e ha meglio specificato i criteri di attribuzione del carattere di monumentalità.
La valutazione dei sotto-elencati criteri coinvolge anche il contesto ambientale, storico e paesaggistico sui cui l’albero insiste:
– Pregio legato all’età e alle dimensioni;
– pregio legato al valore ecologico;
– pregio legato alla realtà botanica;
– pregio legato all’architettura vegetale;
-pregio storico culturale e religioso;
– pregio paesaggistico.
La legge nazionale li definisce altresì come individui o gruppi di individui che possono essere considerati rari esempi di maestosità e longevità o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, o che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario delle tradizioni locali.
Nella legge si stabilisce che siano i Comuni a effettuare il censimento degli esemplari monumentali ricadenti sul territorio; tale censimento viene trasmesso alla Regione alla quale spetta il compito di redigere l’elenco regionale e, a sua volta, di trasmettere tale elenco e si suoi aggiornamenti al Masaf.
Per garantire la massima tutela agli esemplari monumentali, la legge ne vieta l’abbattimento nonché le modifiche dei relativi apparati, per il danneggiamento e gli abbattimenti non autorizzati, sono previste sanzioni amministrative e penali. .
Dichiarare che un albero è un monumento serve a preservarlo dalle ingiurie del tempo perché continui a regalare emozioni, suggestioni, sogni e a ricordare valore e storie di uomini, donne, comunità intere.
Il lavoro svolto dalla Commissione dal 2015 a oggi ha permesso
l’iscrizione di oltre 300 esemplari di alberi nell’elenco regionale;
In particolare nella provincia di Benevento sono presenti 14 alberi e recentemente, solo a gennaio 2025, ne sono stati inseriti ulteriori due nel territorio di San Marco dei Cavoti
La Regione Campania ha stilato anche due volumi (curati dai funzionari regionali) che illustrano, tramite un’accurata scheda
storica e fotografica le meravigliose creature vegetali che valorizzano il territorio regionale.
di Leopoldo Parente




