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Quando si parla di malattie mentali o di persone che ne soffrono, spesso si assiste a reazioni di paura e allontanamento. Questi disturbi, come il suicidio, rimangono argomenti tabù di cui si preferisce non discutere. Tuttavia, si tratta di realtà concrete che coinvolgono persone reali affette da condizioni come ansia, depressione o dipendenze da alcol e droghe, spesso correlate al suicidio. La società tende a concentrarsi su argomenti come calcio, fantacalcio, scommesse e politica, lasciando le persone con disturbi mentali sempre più isolate. È importante ricordare che queste malattie non sono diverse da quelle che colpiscono il cuore, i polmoni, la vista o l’udito O ALTRO. Durante la pandemia di COVID-19, se ne è parlato per circa tre anni, dal 2020 al 2023. Nel marzo 2025, è fondamentale affrontare anche la quasi totale assenza di personale medico specializzato nel supportare le persone con questi problemi e malattie. Questa carenza porta a ulteriore solitudine, ansia e depressione.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a livello globale, circa 300 milioni di persone sono affette da depressione. Le donne sono più colpite rispetto agli uomini. La depressione è un disturbo mentale comune e una delle principali cause di disabilità in tutto il mondo. Le cause possono includere fattori genetici, biochimici, ambientali e psicologici. I sintomi variano dalla tristezza persistente alla perdita di interesse per le attività quotidiane, fino a pensieri suicidari. Il trattamento prevede l’uso di psicofarmaci e psicoterapia; tuttavia, spesso quest’ultima non viene effettuata, impedendo miglioramenti o guarigione.
I disturbi d’ansia, che includono disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), disturbo da attacchi di panico (DAP) e condizioni simili, colpiscono una persona su quattro nel corso della vita, si parla di miliardi o almeno milioni di persone. Le cause possono essere genetiche, ambientali o legate a situazioni stressanti. I sintomi comprendono preoccupazione eccessiva, paura intensa e comportamenti ripetitivi.
I disturbi dell’umore, come il disturbo bipolare, e i disturbi del sonno, come insonnia e ipersonnia, influenzano negativamente la qualità della vita.
Da non sottovalutare malattie del neuro sviluppo come autismo, asperger, sindrome di tourette e tante altre malattie simili.
Le cose non sono cambiate molto negli ultimi decenni, con milioni di persone in tutto il mondo che soffrono di queste e altre condizioni, come psicosi e nevrosi. È importante distinguere tra psicosi, caratterizzate da una perdita di contatto con la realtà, e nevrosi, che implicano ansia e comportamenti ossessivi.
La schizofrenia è considerata una delle malattie mentali più gravi. Colpisce circa l’1% della popolazione mondiale, circa 40 milioni di persone. Le cause non sono ancora completamente comprese, ma si ritiene che fattori genetici, ambientali e neurobiologici giochino un ruolo significativo. I sintomi includono allucinazioni visive ed uditive(vedendo cose che non ci seno e sentendo “voci nella propria testa continuamente” e poi paranoie, deliri, disorganizzazione del pensiero e del comportamento, apatia e ritiro sociale. Attualmente, non esiste una cura definitiva per la schizofrenia;
Nonostante la gravità e la diffusione della schizofrenia, se ne parla poco, lasciando milioni di persone a soffrire per decenni nell’indifferenza generale.
Mi chiedo spesso: chi o cosa causa queste malattie? La vita? Il destino? La sfortuna? L’umanità? Dio o il diavolo? Cosa accade in una persona sana che, durante l’infanzia, l’adolescenza, la giovinezza, l’età adulta o la vecchiaia, si ammala di queste patologie mentali e neurologiche? Ricordando anche le malattie neurologiche come il morbo di Parkinson, l’Alzheimer, la malattia di Creutzfeldt-Jakob, l’ictus, l’ischemia cerebrale, l’emorragia cerebrale, la demenza senile e la perdita di memoria che sono condizioni devastanti che colpiscono il cervello umano.
È fondamentale riconoscere queste malattie, parlarne apertamente e fornire il supporto necessario a chi ne è affetto, affinché nessuno debba soffrire in solitudine ma penso che purtroppo non sia così.
1 marzo 2025
LUIGI TRANFA PER SANNIOALCENTRO




